sabato 4 luglio 2015

Dalla Russia Tsipras gela l'Europa: 'Non è centro del mondo'. E Putin promette aiuti

Il governo Tsipras è pronto al "Grexit" in caso dovessero fallire i negoziati con la Troika, e Putin si dice disposto a venire incontro ad Atene con degli aiuti finanziari. Dopo aver siglato un'intesa sulla costruzione di un gasdotto, Russia e Grecia "potrebbero andare oltre", come spiega Chiara Sarra su Il Giornale: 

"Mosca sarebbe infatti pronta a considerare la possibilità di fornire assistenza finanziaria ad Atene.

"Noi sosterremo qualunque decisione sarà proposta dalla Grecia e dai partner europei", ha detto il vice premier russo Arkadi Dvorkovich alla Tv Russia Today, "Se la Grecia ha bisogno di assistenza finanziaria noi esamineremo la questione". Poi però il Cremlino ha frenato, sostenendo che prima bisogna valutare le richieste di Atene: "Dobbiamo ascoltare qualche tipo di proposta, una qualche iniziativa dai nostri partner greci", ha detto Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo Vladimir Putin, "Lasciateci prima fare i colloqui, poi vi informeremo". 

Tsipras guarda a Est: "L'Europa non è il centro del mondo"

Alexis Tsipras, nel corso del suo intervento al Forum di San Pietroburgo, ha detto che l'Europa non è più il centro economico del mondo, un'affermazione che dovrebbe far riflettere l'UE.Leggiamo sul Fatto Quotidiano: 

"L'Europa non si deve considerare come l'ombelico del mondo, deve capire che il centro dello sviluppo economico mondiale si sta spostando verso altre aree". Alexis Tsipras, parlando dal Forum economico di San Pietroburgo fianco a fianco con lo "zar" Vladimir Putin, nelle ore drammatiche successive al fallimento dell'Eurogruppo di giovedì, fa capire ai partner europei di avere un'alternativa. In caso di mancato accordo con Commissione Ue, Fondo monetario internazionale e Bce, è il messaggio per nulla velato, Atene potrà bussare alle porte del Cremlino. "Siamo nel bel mezzo della tempesta, ma siamo un popolo capace di gestire il mare e la tempesta non ci spaventa, né la possibilità di scoprire nuovi oceani e raggiungere porti più sicuri", ha spiegato il premier, definendo la Grecia "un'amica storica della Russia". Con cui proprio venerdì è stato siglato l'atteso memorandum per la costruzione del gasdotto Turkish Stream, che prevede l'anticipo di 2 miliardi da Mosca alla Grecia. E in occasione della firma il vicepremier russo Arkadi Dvorkovich non ha mancato di far balenare la possibilità di "assistenza finanziaria" se la Grecia "ne avrà bisogno".

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